"C'è una forza motrice più forte del vapore, dell'elettricità e dell'energia atomica:
"LA VOLONTA'"
  - Albert Einstein
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Una bici la si ama come l’ ultima delle fantasie. C’e’ uno scatto che ti chiama e il traguardo arriverà. Paolo Conte


Come la vocazione sacerdotale anche il richiamo del pedale non deve essere un mestiere, bensì una missione. Ci si dedica allo sport perchè si deve rispondere ad una sfida verso se stessi, prima che con gli altri. Alfredo Martini
 
 

 

08/07/2018 - STRADA - GF La Leggendaria Charly Gaul Trento (TN)



GF La Leggendaria Charly Gaul in quel di Trento, ormai alle battute finali del circuito Alé ( mancano solo 3 prove compreso questa ) , al via Dianati, Sangiorgi e Leprotti perché Resca è Querzoli hanno già terminato le loro prove . Ottimo il risultato di Leprotti che faceva 10 di categoria, buona anche la prestazione di Sangiorgi e Dianati che consolidavano la loro posizione nel circuito. Guardate le foto.


03/07/2018 - STRADA - Circuito Parco Novi Sad Modena



Ennesimo appuntamento al Parco Novi Sad di Modena, si decide di andare ugualmente nonostante le previsioni annunciavano forti temporali. Al via alle 19,30 per il team e per la cat. Gentleman Tassi. Nel frattempo avanzava il forte temporale con raffiche di vento impressionanti, Tassi riusciva a concludere la gara con qualche goccia negli ultimi giri senza nessun risultato. Venivano annullate le altre due restanti gare per pioggia intensa dove era pronto al via il solito Sangiorgi. Guardate le foto.


01/07/2018 - STRADA - Maratona Dles Dolomites La Villa (BZ)



Direttamente dal fantastico racconto di Frigo Enrico unico partecipante a questa altrettanto fantastica manifestazione ; Atto Finale! Dopo 9 Granfondo e quasi 9000 km da novembre eccoci all'evento dell'anno...Maratona dles Dolomites 2018 Equiliber...in realtà di equilibrio non ne ho avuto granché però ormai ci siamo. Solita cornice impareggiabile fra scenari mozzafiato e un brulicare di ciclisti con tutte le maglie e gilet in arancione come colore dell'evento...in perfetto stile Speed Bike. Questa volta ho curato tutto nei più minimi particolari, dalla minaccia di divorzio alla moglie in caso non si fosse presentata al cambio borracce in orario al numero di sorsate previsto nei 405 minuti pianificati, dai grammi di maltodestrine da assumere nelle 24 ore precedenti l'evento ai centilitri precisi di succo di barbabietola da bere nelle 2 ore antecedenti la partenza, dall'orario di passaggio su ciascun passo al momento preciso dove alimentarmi...ecco non avevo pianificato i bisogni fisiologici e li mi sono dovuto arrangiare...nessuna fermata ai ristori, nessuna fermata per indossare i capi prima delle discese (non avete idea dei pericoli corsi per non far finire nei raggi della bicicletta il gilet), nessuna foto se non in movimento...unico mantra-obbiettivo: migliorare il tempo dell'anno scorso! Giornata stupenda, in partenza mi raggiunge il Federico Fallavena alla 20a!!! edizione, musica a palla e si parte! Ruota di qualche donna… così raccontava il Boffi e io a copiare...mi sa che ho subito sbagliato e mi ritrovo con la Canins (69 anni) e la figlia...poco male il Dianati mi nota in tv visto che la Rai la stava riprendendo...cambio ruota e mi ritrovo sulla Dorota Wirer dal bellissimo viso...inizia la salita e la perdo...ok abbiamo pianificato ogni singolo minuto e inizio a rallentare 210 watt e cuore sotto i 140 bpm...questa volta in discesa mi difendo un po' meglio...tutto fila per il meglio...e si arriva al tanto temuto Giau: 10 km al 10 % circa...58 minuti e lo supero, stavolta senza visioni tranne qualche piccola imprecazione per la fatica fatta...Falzarego, Valparola, Mur del Giat e arrivo! ho sbagliato la previsione del mio tempo finale...di 54 secondi...6 ore e 44 minuti missione compiuta! Grande divertimento, grande soddisfazione e ora pensiamo alla prossima edizione...7 Luglio 2019! Guardate le foto.


30/06/2018 - CRONO - Cronometro individuale Galeazza (BO)



GP 4 Stagioni a Galeazza prova valida per il gigante del cronometro individuale, percorso di 12km. Per Speed Bike partecipa Pellacani Massimo che si piazza al 3° posto da un irraggiungibile Gradellini. Guardate le foto.


26/06/2018 - STRADA - Circuito Parco Novi Sad Modena



Appuntamento del martedì per il 2° Trofeo Modena Race al Parco Novi Sad di Modena, partecipa per il team Tassi e Sangiorgi. Al via alle ore 19,30 Tassi per la Cat. G3, pronti via si avvantaggiano in 5 atleti che giungeranno al traguardo, all’ ultimo giro Tassi anticipa la volata del gruppo con un’ altro atleta e fa suo il 7° posto. Partenza alle 21,30 per Sangiorgi che arriva in gruppo senza piazzamento. Guardate le foto e i filmati.


24/06/2018 - STRADA - GF Internazionale Gavia e Mortirolo Aprica (SO)



I partecipanti del Challenge Alè si apprestano ad affrontare una prova con la "P" maiuscola. Come ha detto lo speaker alla partenza, siamo di fronte all'UNIVERSITA' DEL CICLISMO, parliamo della GF Internazionale Gavia e Mortirolo siamo ad Aprica (SO). Percorso 80km 2169 dislivello ; I soliti Sangiorgi, Dianati e Leprotti si apprestano a fare il percorso medio/corto che li vedrà scalare il Mortirolo, ma da un versante "light" (il termine non politicamente corretto sarebbe dal "lato dei finocchi"). La loro prestazione sarà comunque all'altezza: Leprottti con un ottimo 66 assoluto, ma anche Dianati e Sangiorgi lasceranno indietro tanti ciclisti. Quest'ultimo qualche giorno prima, colpito da febbre e sindrome gastrointestinale, voleva addirittura non partecipare dicendo "sempre in salita io non mi diverto...che palle". Partiva l'opera di convincimento da parte del capitano Leprotti, il quale gli diceva che il Mortirolo va fatto almeno una volta. Il Sangiorgi replicava che non si saliva dal versante giusto, il pacato Leprotti chiudeva la discussione dicendo : “è versante che ti basta”. RIFLESSIONE N.1: evidentemente quando si fa clic davanti al computer per iscriversi ad una gara non ci si rende conto che chiamandosi Gavia Mortirolo non è in pianura come il Novisad! Percorso 150km 3822 dislivello ; Lo scalatore Querzoli preferiva, giustamente, un addio al celibato, d'altronde queste salite non vengono spianate e si possono fare in altre occasioni, mentre una festa persa lo è per sempre. Rimaneva Resca che aveva solo in mente di rispettare la "regola Frigo". Ossia in una GF, dove le previsioni sono di stare in sella più di 7 ore, i "normodotati devono stare max al medio (riferito alla bpm)", tenendo anche conto dell’alta quota (Gavia mt.2642) ed i suoi effetti sul corpo umano. Avendo applicato in modo teutonico il "metodo Frigo", quando al 115km si arriva a Mazzo di Valtellina per salire il Mortirolo dal versante "strong" , le gambe rispondevano alla grandissima e la salita di 12,4km, con pendenza max 20% e media 10,6 (anche se a Resca rende meglio l'idea 12km di rampa di garage) risultava piacevolissima. L'obiettivo del giorno era quello di non staccare mai i piedi da pedali (in Speed Bike gira la voce che tal Valentino Locci aveva dovuto farlo, ma con rapporto 39-25!). RIFLESSIONE N.2 Resca ha fatto il Mortirolo con 34-28, ma ormai sono in tanti (normodotati) a dopare il pacco pignoni con 30 se non addirittura un 32 denti. SPORTIVITA' ; vale la pena citare che, sul passo Gavia, vi erano due fratellini di pochi anni che distribuivano fogli di giornale a tutti i ciclisti, i quali, pur vestendo capi tecnici all'avanguardia, li prendevano e li calzavano come si faceva tanti anni or sono. Sarà che in queste posizioni di classifica il cronometro non è tutto, e vedere queste scene all'insegna della civiltà e dello sport è sempre piacevole. AREA EXPO ; Il pomeriggio precedente alla manifestazione viene fuori un bel siparietto assieme alle padrone di casa (mogli), su quanto fossero stanche del "pacco gara", del "pasta party", ecc. La moglie di Resca afferma che i ciclisti sono proprio brutti, tutti magri, scavati, solo ossa". Il buon Dianati fa notare anche che hanno un'abbronzatura ridicola e vestiti con una cozzaglia di colori, addirittura con calze "compressor" e sandalo (da sempre negli orrori della moda). Questa affermazione fa immaginare cosa possano pensare le mogli di Frigo e Mariani, due ex surfisti, categoria di sex symbol per eccellenza, ora che i mariti sono professionisti di "gare di endurance". Guardate le foto.


17/06/2018 - STRADA - GF Sportful Feltre (BL)



Che racconto e che impresa, ecco a voi Frigo Enrico : Ci siamo! Per colpa del Lepre "sai Boffi (ciclista di Poggio Renatico ed ex-podista olimpionico) tutti gli anni fa l'ultima rifinitura per la MDD alla Sportful" mi metto il tarlo di farla anch'io...e così eccomi in partenza. 204 km con 4900 mt o 132 con 3000mt? Rimarrò indeciso fino al bivio attendendo un segno premonitore…intanto le previsioni parlano di una giornata senza nuvole e pioggia, praticamente un miracolo in queste zone (che mi hanno visto Alpino nel '93). Musica a palla ma con uno strano clima mai visto nelle altre GF...già la musica un po' truce ed evocativa da imprese d'altri tempi se poi ci mettete i continui ululati di lupi vi ritrovate con i più ancestrali sentimenti di misto paura/attenzione... e voilà il cavernicolo che è in voi eccolo lì risvegliato… anche lo speaker se ne accorge e inizia a far notare come nessuno sorrida in partenza...già la partenza che è di quelle che piacciono a me...tranne i primi e chi vuol fare vera gara, tutti partono con una discreta calma...tutti sanno ciò che li aspetta...si va in tranquillità considerando che chi vorrà vincere impiegherà almeno 6 ore e mezza, i super dotati sotto le 8 ore i normodotati fra le 9 e le 10 ore! Partire sapendo che ti aspettano ben che vada 9 ore di bici ti fa partire con la giusta calma...qui il cervello sopperirà al fisico...arriva il bivio, medio-lungo-medio-lungo...LUNGO e così sia! mi accoglie al primo ristoro un Alpino...ahhh ecco il segno! non potevo che fare il lungo e via a ricordare le antiche gesta...mancava solo il solito "goto de vin" e poi eravamo a posto...Manghen...22 km di ascesa di cui gli ultimi 6 molto duri...scenari stupendi da lasciarti a bocca aperta...ma ecco in lontananza il passo...e gli ululati...la parte più antica del nostro cervello, il rettiliano, si risveglia...vi assicuro misto di attenzione e paura...pelo dritto sulla pelle...i lupi ululano...bravi quelli del Pedale Feltrino, bellissima trovata...giù in discesa in un bosco che sembra fatato...ci manca che esca Gandalf inseguito da orde di Orchi e poi siamo in perfetto tema da Signore degli Anelli...stupenda discesa nel finale con velocità folli complice la facilità del percorso...Passo Rolle bellissimo con clima gioioso, qui ormai della gara non interessa più a nessuno, gente che si fa i selfie, stravaccati sui prati, casino ovunque e grande gioia...discesa bellissima passando luoghi molto belli circondati dallo scenario Dolomitico che non ha uguali...per la cronaca prima che si riprenda a pedalare seriamente (complice anche la leggera ma continua discesa) passeranno quasi 40 km!...Ultima fatica Croce d'Aune ma 5 km cosa vuoi che siano dopo 3 salite da 16-22 km l'una...qui la gente lungo le case ti allunga acqua di fonte bella fresca e continua ad incoraggiarti...e siamo alla fine...ma quasi rischio una "squalifica" visto che mia moglie Stefania ha ben pensato di venirmi a fotografare all'arrivo percorrendo però in bici tutto il rettilineo d'arrivo beccandosi applausi, commenti vari, speaker che la acclama, foto all'arrivo e pure la medaglia...che con vergogna ovviamente rifiuta...ci mancava solo la moglie "infiltrata"... Stupenda manifestazione, non si può non fare almeno una volta… Guardate le foto.


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